Modulo 05 · Smartphone e tablet 8 min di lettura
Foto e messaggi: mandare, ricevere, difendersi
Fare una foto, ritrovarla, mandarla a chi vuoi e riconoscere i messaggi che nascondono una truffa.
Alla fine di questa lezione saprai
- fare una foto, ritrovarla nella galleria e condividerla
- mandare un messaggio, un vocale e una foto su WhatsApp
- riconoscere e bloccare un messaggio che nasconde una truffa
Il telefono serve soprattutto a due cose: tenere le foto di famiglia e parlare con le persone. Proprio qui si concentrano le truffe.
Fare una foto e ritrovarla
L'app della fotocamera ha l'icona di un obiettivo. La apri, inquadri e tocchi il pulsante tondo in basso.
Due consigli che fanno la differenza:
- Tocca lo schermo sul punto che ti interessa, prima di scattare. Compare un quadratino: serve a dire al telefono dove mettere a fuoco.
- Avvicinati invece di usare lo zoom. Lo zoom del telefono ingrandisce i pixel, e la foto viene sgranata. Due passi avanti valgono più di dieci tocchi.
Le foto si ritrovano nell'app Galleria (Android) o Foto (iPhone), in ordine di data. In alto trovi anche gli album: «Fotocamera», «Schermate», «Video».
Condividere una foto
- Apri la foto nella galleria, così la vedi a tutto schermo.
- Tocca l'icona di condivisione: tre puntini collegati, o una freccia che esce da un riquadro.
- Scegli come mandarla: WhatsApp, messaggio, email.
- Scegli la persona e tocca invia.
La foto non esce dal tuo telefono: ne parte una copia, e l'originale resta dove era. Se ti sei sbagliato, su WhatsApp puoi cancellarla per tutti.
Lo screenshot è una fotografia dello schermo, utile per mostrare un errore o tenere un codice. Si fa tenendo premuti insieme il tasto di accensione e il tasto del volume giù; su iPhone, il tasto laterale e il volume su. Lo schermo lampeggia e l'immagine finisce in galleria, in un album chiamato «Screenshot».
WhatsApp e gli altri messaggi
WhatsApp è un'app che si installa dal negozio e si collega al tuo numero di telefono. Serve a scrivere, mandare foto e lasciare messaggi vocali senza pagare, usando Internet. L'app «Messaggi» (la nuvoletta) fa la stessa cosa, ma per gli SMS, senza Internet.
| Cosa vuoi fare | Come si fa |
|---|---|
| Scrivere | apri la chat, tocchi la casella in basso, scrivi, tocchi la freccia verde |
| Mandare un vocale | tieni premuto il microfono, parla, poi togli il dito |
| Mandare una foto | graffetta o icona della fotocamera dentro la chat |
| Rispondere a un messaggio preciso | striscia il messaggio verso destra |
| Silenziare una chat | tocchi il nome in alto, poi «Notifiche» e «Silenzia» |
I gruppi sono conversazioni con più persone: famiglia, condominio, amici. Se un gruppo scrive troppo, silenzialo invece di uscirne: leggi quando vuoi, senza il telefono che suona. Per uscire davvero, tocca il nome del gruppo e cerca «Esci dal gruppo».
Quando un messaggio è una truffa
Alcuni messaggi sono scritti apposta per spaventarti o incuriosirti. «Il tuo pacco è fermo», «la tua carta è bloccata», «hai vinto un premio». Quasi sempre contengono un link da toccare. Non toccarlo.
Le regole sono tre, e valgono sempre:
- Nessun ente serio chiede password o codici via messaggio. Né la banca, né il corriere, né l'INPS.
- Non toccare il link. Apri tu l'app o il sito, scrivendo l'indirizzo che conosci.
- Verifica con una telefonata. Chiama la persona o l'ufficio al numero che hai già in rubrica, non a quello del messaggio.
Occhio alla truffa
«Sono tua figlia, ho perso il telefono, mi scrivi da questo numero? Mi serve un bonifico.» È una delle truffe più diffuse, e funziona perché mette ansia. Prima di fare qualsiasi cosa, chiama tua figlia al suo numero di sempre.
Non mandare mai foto di documenti — carta d'identità, tessera sanitaria, patente, carta di credito — a chi te le chiede in chat. Con quelle immagini si può aprire un conto a tuo nome.
Se un numero ti infastidisce, bloccalo: apri la chat, tocca il nome in alto, scorri in fondo e scegli «Blocca». Non lo vedrai più.
Attenzione
Le foto dei documenti e delle carte restano nella galleria per sempre, e chi prende in mano il telefono le trova subito. Se ne hai scattate per una pratica, cancellale quando hai finito.
Le foto al sicuro
Se il telefono si rompe o viene rubato, le foto spariscono con lui. La soluzione si chiama copia di sicurezza: una seconda copia delle foto, tenuta su Internet, nel cloud. Su Android si chiama «Google Foto», su iPhone «iCloud». Si attiva una volta e poi lavora da sola.
Il caricamento consuma dati: fallo con il Wi-Fi di casa, di notte. E controlla ogni tanto che le foto vecchie si vedano ancora: se ci sono, la copia funziona.
Prova tu
Metti alla prova quello che hai letto, con una persona di fiducia:
Verifica
Hai capito? Qualche domanda veloce
Non è un esame: serve solo a te, per capire se qualcosa va riletto.
1. Dove finiscono le foto che scatti?
2. Ti arriva un SMS: «Il tuo pacco è fermo, paga qui». Cosa fai?
3. Al telefono uno sconosciuto ti chiede il codice di sei cifre appena arrivato via SMS. Cosa fai?
Letta tutta? Segnala la lezione come completata: così ritrovi il punto la prossima volta.
Ultimo controllo: 6 novembre 2026 · segnala un errore