Modulo 05 · Smartphone e tablet 8 min di lettura
Le app e l'account: cosa installi e a chi lo dici
Come si installa un'app, cosa comporta avere un account e come si controllano i permessi.
Alla fine di questa lezione saprai
- trovare e installare un'app dal negozio giusto
- capire a cosa serve l'account Google o Apple e come proteggerlo
- controllare i permessi e riconoscere le app che non sono affidabili
Un telefono nuovo arriva con qualche app già dentro: telefono, messaggi, fotocamera, orologio. Tutte le altre le scegli tu. Qui vediamo come si aggiungono, come si tolgono e cosa comporta l'account che il telefono ti chiede all'inizio.
Il negozio delle app
Le app non si scaricano da un sito qualsiasi: si prendono dal negozio del telefono. Su Android si chiama «Play Store», su iPhone «App Store». L'icona è colorata e di solito sta già nella schermata di casa.
Dentro il negozio c'è la barra di ricerca, con la lente. Scrivi il nome dell'app, tocchi il risultato e vedi le foto, la descrizione e le recensioni.
Molte app sono gratuite, ma «gratis» non vuol dire «senza niente in cambio». Alcune mostrano pubblicità, altre chiedono un abbonamento per le funzioni migliori.
Installare e disinstallare
Per installare:
- Apri il negozio e tocca la lente di ricerca.
- Scrivi il nome dell'app e tocca il risultato giusto. Controlla chi l'ha fatta: spesso c'è scritto sotto il nome.
- Tocca Installa (Android) o Ottieni (iPhone).
- Se il telefono chiede l'impronta o la password, conferma: è una protezione, non un errore.
- Aspetta la fine. L'icona compare nella schermata di casa o nell'elenco completo delle app.
Per toglierla, tieni premuta l'icona e scegli Disinstalla su Android, oppure Rimuovi app e poi Elimina app su iPhone. Attenzione a una voce che inganna: «Rimuovi dalla schermata di casa» toglie solo l'icona, l'app resta installata e continua a occupare spazio.
L'account Google o Apple
Alla prima accensione il telefono chiede un account: Google su Android, Apple su iPhone. È un indirizzo di posta con una password. Serve a molte cose:
- ricordare le app che hai comprato, se cambi telefono;
- salvare i contatti e le foto;
- ritrovare il telefono se lo perdi, o bloccarlo se te lo rubano;
- fare gli aggiornamenti e le copie di sicurezza.
Comporta anche una responsabilità: chi entra in quell'account può vedere le tue foto e i tuoi dati. Per questo la password deve essere lunga e diversa da tutte le altre. Attiva la verifica in due passaggi: oltre alla password serve un codice che arriva sul tuo telefono.
Un consiglio
Scrivi la password dell'account su un foglio tenuto in un cassetto di casa, non dentro il telefono. Se un giorno non ricordi la password, quel foglio vale più di dieci app.
I permessi: cosa chiede un'app
Quando apri un'app per la prima volta, spesso chiede il permesso di usare la fotocamera, il microfono, la posizione o i contatti. Non è cattiveria: a volte serve davvero. Un'app di videochiamate ha bisogno di camera e microfono; un'app di mappe ha bisogno della posizione. Una banca può chiederla per i controlli antifrode, ma puoi negarla e usare l'app lo stesso.
La domanda da farsi è semplice: a cosa gli serve? Una torcia che chiede i contatti non ha una buona risposta.
Puoi dire no, e quasi sempre l'app funziona lo stesso. Per cambiare idea, vai in Impostazioni, cerca la voce delle app, tocca il nome dell'app e poi «Autorizzazioni» o «Permessi». Su iPhone la stessa voce si trova in Impostazioni, scorrendo fino al nome dell'app. I nomi esatti cambiano da telefono a telefono, ma il percorso è questo.
Per la posizione, scegli «solo durante l'uso»: così l'app sa dove sei quando la apri, e non ti segue tutto il giorno.
Attenzione
Diffida delle app che promettono soldi, regali o ricariche: sono quasi sempre una truffa. E non installare mai un'app dal link di un messaggio o da un sito trovato per caso: usa solo il negozio del telefono. Un'app falsa può sembrare identica a quella vera, ma il nome dell'autore è diverso. Guarda anche le recensioni: se sono tutte a cinque stelle e scritte lo stesso giorno, non fidarti.
Aggiornamenti e spazio occupato
Le app si aggiornano spesso. Un aggiornamento corregge errori e chiude falle di sicurezza. Il negozio lo fa da solo, di notte, se il telefono è in carica e sotto Wi-Fi. Puoi anche aggiornare a mano.
Ogni app occupa spazio. Per capire quale pesa di più, guarda in Impostazioni la voce dello spazio. C'è l'elenco delle app, dalla più grande alla più piccola. Le app che non apri da mesi sono le prime candidate a sparire.
Prova tu
Fai un giro di controllo, senza fretta:
Verifica
Hai capito? Qualche domanda veloce
Non è un esame: serve solo a te, per capire se qualcosa va riletto.
1. Da dove si scaricano le app in modo sicuro?
2. Un'app per la torcia chiede accesso ai tuoi contatti. Cosa fai?
3. Hai toccato «Rimuovi dalla schermata di casa». Cosa è successo all'app?
Letta tutta? Segnala la lezione come completata: così ritrovi il punto la prossima volta.
Ultimo controllo: 6 novembre 2026 · segnala un errore