Modulo 04 · Sicurezza e truffe 8 min di lettura
Copie di sicurezza: il giorno che il computer si rompe
Due copie, due posti diversi: come non perdere foto e documenti quando qualcosa va storto.
Alla fine di questa lezione saprai
- capire la differenza tra salvare e fare una copia
- creare una copia su disco esterno o nel cloud
- verificare la copia e rimettere i file al loro posto
Il disco di un computer è fatto per durare, ma non dura per sempre. Un giorno non parte, oppure il portatile cade, oppure qualcuno entra in casa. In quel momento i file che ami non sono più nel computer: sono solo nella copia che hai fatto prima.
Questa lezione serve a fare quella copia, una volta, e a rinnovarla ogni tanto.
Salvare non è copiare
Salvare un file significa metterlo in una cartella del computer. Se il disco si guasta, però, il file salvato sparisce insieme al disco. La copia di sicurezza è un'altra cosa: una seconda copia, su un supporto diverso.
In parole povere
Fare una copia di sicurezza vuol dire copiare i file importanti su un altro supporto, e ripetere la copia nel tempo. Una copia sola, fatta una volta, invecchia.
La regola delle due copie
La regola è questa: almeno due copie, in due posti diversi, e una fuori casa. Il computer conta come originale, non come copia.
Due cartelle sullo stesso disco non bastano: se il disco si rompe, si perdono entrambe. Vanno bene un disco esterno e una copia nel cloud, oppure una copia in casa e una a casa di una persona di fiducia.
Il motivo della copia fuori casa è chiaro: incendio, alluvione o furto portano via tutto quello che è nella stessa stanza.
Dove metterla e come si fa
| Supporto | Va bene per | Attenzione a |
|---|---|---|
| Disco esterno | foto, documenti, tutta la cartella personale | non lasciarlo sempre attaccato |
| Chiavetta USB | copie piccole, file da portare in giro | si perde e si rovina con poco |
| Cloud | copia automatica, accesso da più dispositivi | serve Internet e lo spazio in più spesso si paga |
| Telefono | foto e video | non è una copia se è l'unico posto dove sono |
Non serve copiare tutto. Copia quello che non si può rifare: foto e video di famiglia, documenti, rubrica, password esportate dal gestore, file di lavoro. I programmi si reinstallano; i ricordi no.
Windows: collega il disco esterno. Apri Impostazioni, poi Aggiornamento e sicurezza, quindi Backup. Scegli «Aggiungi un'unità». Nelle versioni più recenti la funzione si chiama «Cronologia file»: scegli le cartelle e attiva l'interruttore.
macOS: collega un disco esterno. Impostazioni di Sistema, Time Machine, «Aggiungi disco di backup». La prima copia è completa, poi salva solo le modifiche.
Android: apri Google Foto, tocca la tua immagine in alto, poi Backup. Deve risultare attivo, con l'account giusto. iPhone: Impostazioni, il tuo nome, iCloud, Backup di iCloud.
Se non hai un disco esterno, puoi iniziare dal cloud: è meglio di niente, purché non resti l'unica copia.
Un consiglio
Se il disco esterno è sempre collegato, scollegalo dopo la copia. Un disco attaccato è comodo, ma è anche il primo che un programma dannoso può rovinare.
Controllare e rimettere i file
Una copia che non hai mai aperto non è una copia: è una speranza. Una volta al mese prendi un file a caso e aprilo. Se si vede, funziona. Controlla anche che i file recenti ci siano.
Da un disco esterno: apri il disco, entra nella cartella della copia, trascina i file nella cartella originale. Con Time Machine: apri la finestra, entra nella cartella, scegli la data e premi «Ripristina». Con Google Foto: seleziona le foto e scegli «Scarica».
Prima di ripristinare non cancellare niente: i file nuovi potrebbero essere più aggiornati di quelli della copia.
Ransomware e frequenza
Il ransomware è un programma che blocca i tuoi file e chiede un riscatto. Se il disco della copia è collegato in quel momento, viene bloccato anche lui.
Attenzione
La copia deve stare fuori portata: un disco staccato dopo la copia, oppure un servizio cloud che conserva le versioni precedenti. Se è sempre attaccata allo stesso computer, non è una vera via d'uscita.
La frequenza dipende da quanto scrivi. Chi usa il computer per lavoro copia ogni giorno; chi lo usa per foto e posta può farlo una volta a settimana. L'importante è che diventi un'abitudine fissa.
Prova tu
Da fare questa settimana:
Verifica
Hai capito? Qualche domanda veloce
Non è un esame: serve solo a te, per capire se qualcosa va riletto.
1. Che cosa distingue una copia di sicurezza da un file salvato?
2. Dove va tenuta la seconda copia?
3. Perché conviene scollegare il disco esterno dopo la copia?
Letta tutta? Segnala la lezione come completata: così ritrovi il punto la prossima volta.
Ultimo controllo: 6 novembre 2026 · segnala un errore