Modulo 04 · Sicurezza e truffe 9 min di lettura
Phishing: il messaggio che sembra vero
Come si riconosce una email o un SMS falso, prima di cliccare e di perdere dati.
Alla fine di questa lezione saprai
- riconoscere i segnali di un messaggio falso
- controllare un link prima di aprirlo
- sapere cosa fare se hai già cliccato o dato dei dati
Il phishing è una truffa che arriva per messaggio: una email, un SMS, a volte un messaggio su WhatsApp. Imita un'azienda che conosci — la banca, le Poste, un corriere, il gestore della luce — e ti chiede di fare qualcosa in fretta. Non è un attacco sofisticato: è teatro. E come il teatro, si riconosce dai dettagli.
I cinque segnali
Prima di leggere il contenuto, guarda l'indirizzo del mittente. Non il nome che compare — quello può scriverlo chiunque — ma la parte dopo la chiocciola @. Se è strana, con parole aggiunte o un dominio che non c'entra, fermati.
Poi cerca questi segnali:
- Fretta. «Il suo account sarà bloccato entro 24 ore.» La fretta serve a farti agire senza pensare.
- Minaccia o vincita. Un problema grave, una multa, un rimborso che non aspettavi.
- Richiesta di dati. Password, codice della carta, codice OTP, foto del documento.
- Un link da cliccare. Spesso il testo del link non corrisponde all'indirizzo vero.
- Errori. Logo sbagliato, italiano goffo, un tono che non è quello dell'azienda.
| Cosa vedi | Cosa significa |
|---|---|
| Nome del mittente noto, indirizzo strano | Il nome è contraffatto: guarda sempre dopo la @ |
| «Gentile cliente» invece del tuo nome | L'azienda vera di solito sa come ti chiami |
| Link con numeri o parole strane | Non porta al sito ufficiale |
| Allegato inatteso (fattura, ZIP) | Può contenere un programma dannoso |
Due esempi realistici
Per esempio
«Oggetto: accesso sospetto al suo conto. Abbiamo rilevato un accesso da un dispositivo sconosciuto. Per bloccare l'operazione confermi i suoi dati entro 24 ore.» Sotto, un pulsante blu con scritto «Verifica ora». Il logo è quello della tua banca, i colori sono giusti. Ma l'indirizzo del mittente è sicurezza@banca-verifica-info.com, e la tua banca non usa quel nome.
Per esempio
«Poste: il suo pacco è fermo in giacenza. Per la consegna mancano pochi euro di diritti di giacenza. Paghi qui: poste-consegna-pagamento.info.» Il tuo pacco è davvero in viaggio, quindi il messaggio sembra credibile. Il link, però, non è del sito delle Poste: è una pagina costruita per prendere i dati della tua carta.
Cosa fare, passo per passo
La regola è una sola: non agire dentro il messaggio. Esci, e verifica da un'altra parte.
- Non cliccare su link e pulsanti, nemmeno per «vedere cosa c'è».
- Non rispondere e non chiamare i numeri indicati nel messaggio.
- Non scaricare allegati, soprattutto fatture, ricevute o file ZIP che non aspettavi.
- Apri il sito ufficiale scrivendo l'indirizzo nella barra del browser, o usa l'app che hai già installato. Se c'è davvero un problema, lo troverai lì.
- Chiama il numero ufficiale, quello sul retro della carta o sul sito. Non quello del messaggio.
- Segnala come phishing: nella maggior parte dei programmi di posta c'è un pulsante apposta. Se non c'è, inoltra il messaggio e poi cancellalo.
Controllare un link senza aprirlo
Su computer, porta il puntatore sopra il link senza cliccare: in basso nello schermo compare l'indirizzo vero. Sul telefono, tieni premuto il dito sul link e guarda l'anteprima.
Leggi l'indirizzo guardando la parte subito prima della prima barra /. Quella è il sito. In https://banca.esempio-sicuro.com/login il sito è esempio-sicuro.com, non banca.
Attenzione
Il lucchetto nella barra del browser significa una cosa sola: la connessione è cifrata, cioè nessuno la legge mentre passa. Non dice niente sull'onestà del sito. Anche i siti dei truffatori possono avere il lucchetto.
Se hai già cliccato
Capita, e non è la fine del mondo. La cosa che conta è la velocità.
- Cambia la password del servizio, da un altro dispositivo se puoi.
- Attiva la verifica in due passaggi, se non era già attiva.
- Controlla i movimenti del conto e della carta degli ultimi giorni.
- Chiama la banca al numero ufficiale e racconta cosa è successo. Se hai inserito i dati della carta, chiedi il blocco e la sostituzione.
- Conserva le prove: uno screenshot del messaggio e l'ora in cui hai cliccato servono se devi fare una denuncia.
Prova tu
Apri la tua casella di posta e cerca un messaggio che ti ha insospettito:
Verifica
Hai capito? Qualche domanda veloce
Non è un esame: serve solo a te, per capire se qualcosa va riletto.
1. Quale parte dell'indirizzo di un mittente conviene guardare?
2. Un sito ha il lucchetto nella barra del browser. Che cosa vuol dire?
3. Ricevi una email della banca che chiede di confermare i dati entro 24 ore. Cosa fai?
Letta tutta? Segnala la lezione come completata: così ritrovi il punto la prossima volta.
Ultimo controllo: 6 novembre 2026 · segnala un errore