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Capire il Digitale

Modulo 06 · Servizi digitali 8 min di lettura

SPID e CIE: dire chi sei, online

Due modi per dimostrare online che sei tu: come si ottengono e come si usano.

Alla fine di questa lezione saprai

  • capire a cosa servono SPID e CIE e che differenza c'è
  • richiedere SPID o attivare la CIE senza sbagliare passaggio
  • entrare in un sito pubblico e recuperare le credenziali se le perdi

Ogni volta che fai una pratica online — un certificato del Comune, una multa — il sito ti chiede «chi sei?». Non basta il nome: serve qualcosa che dimostri che sei davvero tu. Lo fanno SPID e CIE.

Due chiavi per la stessa porta

L'identità digitale è la tua carta d'identità sul web: un modo riconosciuto dallo Stato per dire «sono io» senza andare allo sportello. In Italia ci sono due strade: SPID e CIE. Fanno la stessa cosa, ma non sono la stessa cosa.

CosaSPIDCIE
Cos'ènome utente e password, dati da un gestorela tessera d'identità elettronica, data dal Comune
Come si usasi scrivono le credenziali e si conferma con un codicesi mette il PIN e si avvicina la tessera al telefono
Cosa serve avereun telefono per ricevere il codicela tessera e i suoi codici
Costodi solito gratuito, alcuni gestori chiedono un contributocompreso nel costo della carta
SPID e CIE: due chiavi diverse per la stessa porta.

Non devi sceglierne una: puoi averle tutte e due e usare quella che il sito accetta.

SPID: un nome utente e una password

SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale. Non te lo dà lo Stato: te lo dà un gestore, un'azienda autorizzata. I più conosciuti sono Poste Italiane, TIM, Aruba e InfoCert, ma ce ne sono altri.

  1. Scegli il gestore, guardando anche dove si trova lo sportello.
  2. Compili la richiesta sul suo sito, con i dati anagrafici, un telefono e un'email.
  3. Ti fai riconoscere: di persona allo sportello, oppure online con la webcam e il documento in mano.
  4. Ricevi nome utente e password, e scegli come ricevere il codice di sicurezza.

Il riconoscimento serve a dimostrare che la persona del documento sei tu. Nella maggior parte dei casi l'attivazione è gratuita, ma alcuni gestori chiedono un contributo o un canone: leggi le condizioni prima di scegliere.

Un consiglio

Se non sei pratico di computer, scegli un gestore con uno sportello vicino a casa. Il giorno in cui qualcosa non funziona, poterci andare di persona vale più di qualche euro risparmiato.

Alla fine ricevi anche un codice che cambia ogni volta, l'OTP, via SMS o dentro un'app. SPID ha tre livelli: il primo chiede solo nome utente e password, il secondo aggiunge il codice sul telefono, il terzo vuole anche un supporto fisico. Quasi tutti i servizi chiedono il secondo.

La CIE: la tessera che è anche una chiave

La CIE è la Carta d'Identità Elettronica: la tessera che chiedi al Comune, con la foto e i tuoi dati. Dentro ha un chip, e quel chip la rende anche una chiave per i siti.

Quando la ritiri ti consegnano la prima metà del PIN e il PUK; la seconda metà del PIN arriva per posta a casa, qualche giorno dopo. Il PIN serve per entrare. Il PUK serve a sbloccare la carta se sbagli il PIN troppe volte.

Per usarla sul telefono di solito serve l'app CieID: avvicini la tessera al retro del telefono e il sito sa che sei tu. Sul computer si può usare un lettore di carte, oppure confermare dal telefono inquadrando un codice sullo schermo.

Attenzione

Nessuno ti chiederà mai il PIN o il PUK per telefono o per email. Se qualcuno lo fa, non è un impiegato: è una truffa. Chiudi e richiama tu il numero del sito ufficiale.

Entrare in un sito

  1. Cerca «Entra con SPID» o «Entra con CIE»: di solito è in alto a destra.
  2. Se scegli SPID, appare l'elenco dei gestori: scegli il tuo.
  3. Scrivi nome utente e password, poi il codice che arriva sul telefono.
  4. Il sito ti riporta alla pagina da cui eri partito: sei dentro.

Con la CIE i passaggi sono simili: scegli «Entra con CIE», scrivi il PIN, avvicina la tessera.

Se hai dimenticato la password di SPID, sul sito del gestore c'è «password dimenticata». Se hai perso il telefono, serve l'assistenza. Se la CIE si blocca serve il PUK; se hai perso anche quello, vai al Comune.

Se un sito non si apre o gira a vuoto, prima prova a riavviare il browser o il computer: spesso basta.

Quando non serve

Non serve per leggere un giornale, cercare una ricetta o guardare un video. Serve quando il sito deve sapere chi sei: per una pratica, un pagamento, un documento che riguarda te.

Prova tu

Fai un giro di ricognizione prima di averne bisogno:

Averla pronta è la differenza tra fare una pratica in dieci minuti e rimandarla per settimane.

Verifica

Hai capito? Qualche domanda veloce

Non è un esame: serve solo a te, per capire se qualcosa va riletto.

  1. 1. Che differenza c'è tra SPID e CIE?

  2. 2. Ti chiama uno che dice di essere dell'assistenza del tuo gestore SPID e ti chiede il codice appena ricevuto. Cosa fai?

  3. 3. Hai sbagliato il PIN della CIE troppe volte e la carta si è bloccata. Cosa serve?

Letta tutta? Segnala la lezione come completata: così ritrovi il punto la prossima volta.

Ultimo controllo: 6 novembre 2026 · segnala un errore

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